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Gestione portale

Informazioni relative alla gestione del portale.

Crewfunding S.r.l. è una società autorizzata ad esercitare professionalmente il servizio di gestione di portali per la raccolta di capitali on-line, iscritta al numero 39 nell’apposito registro tenuto dalla Consob ai sensi dell’articolo 50-quinquies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come da delibera d’iscrizione n. 21000 del 17 luglio 2019.

Crewfunding S.r.l., in qualità di gestore del portale www.crewfunding.it, è tenuta a fornire le seguenti informazioni.

Il portale crewfunding.it è gestito da Crewfunding S.r.l., con sede legale in Roma, Viale Giuseppe Mazzini n. 6, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Roma n. 14898741001, indirizzo P.E.C. crewfunding@legalmail.it.

Crewfunding S.r.l. è controllata da Torresi e Associati S.r.l., Audit, Consulting, Issuer Services, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Roma n. 14796251008.

Il Consiglio di Amministrazione è composto dal dott. Federico Torresi, Presidente, dal dott. Diego Corsini e dal dott. Daniele Bergamini. Il dott. Federico Torresi detiene il 100% delle quote di Torresi e Associati S.r.l., Audit, Consulting, Issuer Services.

Crewfunding S.r.l. aderisce al Fondo Nazionale di Garanzia.

Crewfunding S.r.l. presta attività di consulenza in materia di analisi strategiche e valutazioni finanziarie, analisi di fattibilità, di strategia industriale e questioni connesse, nonché in materia di corporate governance, pianificazione fiscale, comunicazione, sia in fase di selezione dei progetti, qualora questi fossero carenti dei requisiti minimi richiesti per la presentazione dell’offerta sul portale, che in corso di raccolta e successivamente alla stessa.

Il portale crewfunding.it ha come finalità esclusiva la facilitazione della raccolta di capitali on line da parte dei seguenti soggetti:

  • le piccole e medie imprese, come definite dall’articolo 2, paragrafo 1 lettera f), primo alinea, del Regolamento (UE) n. 2017/1129 del 14 giugno 2017, organizzate in forma societaria secondo il diritto di uno Stato membro dell’Unione europea o aderente agli accordi sullo Spazio Economico Europeo;
  • la società start-up innovativa, compresa la start-up a vocazione sociale, come definite dall’articolo 25, commi 2 e 4, del decreto e la start-up turismo prevista dall’articolo 11-bis del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, che rispetti i limiti dimensionali previsti per la qualifica di piccola e media impresa;
  • la piccola e media impresa innovativa (“PMI innovativa”), come definita dall’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2015, n. 33;
  • l’organismo di investimento collettivo del risparmio (“OICR”) che investe prevalentemente in piccole e medie imprese;
  • le società di capitali che investono prevalentemente in piccole e medie imprese.

Gli offerenti che intendono candidare i propri progetti per accedere al crowdfunding attraverso il portale sono sottoposti ad una selezione basata su tre livelli di valutazione, condotta mediante l’applicazione di criteri qualitativi, quantitativi, di conformità normativa. Tutti i progetti saranno sottoposti a una prima valutazione di pregio sociale e rispetto dei principi costituzionali. La valutazione in esame consentirà, in particolare, di:

(i) escludere immediatamente quei progetti che per contenuto siano suscettibili di offendere la dignità sociale delle persone e/o che promuovano discriminazioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali;

(ii) escludere a priori progetti riguardanti settori non di interesse per il Gestore (ad esempio, settori privi di contenuto etico, quali la produzione di armi di qualsiasi genere, gioco d’azzardo, attività controverse, ecc.).

La metodologia di selezione sviluppata dal gestore consente di individuare i progetti le cui caratteristiche sono tali da renderli eleggibili per la pubblicazione sia in termini di percentuali di successo dell’iniziativa che di sicurezza per gli investitori.

Per poter accedere alla fase di valutazione tutti i potenziali offerenti devono registrarsi al portale e trasmettere al gestore una presentazione del progetto dettagliata e precisa unitamente a informazioni sui soggetti proponenti (CV dei soci, degli amministratori, delle persone chiave).

Modalità per la gestione degli ordini relativi agli strumenti finanziari offerti tramite il portale. Verifica di appropriatezza per l’investitore dello strumento finanziario offerto.
Gli ordini relativi agli strumenti finanziari offerti tramite crewfunding.it sono trasmessi all’intermediario (banche o imprese di investimento) incaricato della loro esecuzione.

Il gestore procede direttamente alla verifica di cui all’articolo 13, comma 5-bis, del Regolamento Consob adottato con delibera n. 18592 del 26 giugno 2013. Per ogni ordine di adesione alle offerte ricevuto, il gestore verifica che il cliente abbia il livello di esperienza e conoscenza necessario per comprendere le caratteristiche essenziali e i rischi che l’investimento comporta, sulla base delle informazioni fornite tramite il questionario di appropriatezza.

Eventuali costi a carico degli investitori
Il gestore non prevede di applicare costi a carico degli investitori. Qualora, in relazione a una specifica offerta, fossero previsti costi a carico degli investitori, ne verrebbe data opportuna informativa.

Misure predisposte per ridurre e gestire i rischi di frode
Per quanto riguarda le frodi connesse al comportamento degli offerenti, la politica per la prevenzione delle frodi del gestore ha quale principio cardine la creazione di un ambiente affidabile e sicuro per gli investitori, attraverso la realizzazione di un filtro sugli offerenti e l’offerta agli emittenti della propria consulenza per la fornitura al cliente investitore del più ampio ed esaustivo set di informazioni sui progetti esposti, ponendo enfasi sul progetto imprenditoriale, i piani strategici, le modalità di impiego delle somme raccolte, i curriculum vitae degli amministratori dell’offerente, i rischi associati all’iniziativa imprenditoriale. È inoltre intenzione del gestore realizzare meccanismi di interazione e comunicazione tra i nuovi azionisti e l’offerente al fine di favorire lo scambio di informazioni e l’aggiornamento sull’andamento dell’iniziativa nonché prevedere adeguate sessioni di formazione all’emittente ex-ante in materia di diritti degli azionisti di minoranza, al fine di ridurre il rischio di lederne i diritti.
Per quanto riguarda le frodi connesse alle transazioni finanziarie, il gestore si avvarrà di intermediari del sistema bancario quali soggetti incaricati di ricevere e perfezionare gli ordini e farà affidamento sulle procedure e i presidi per la riduzione e la gestione dei rischi di frode connessi alle transazioni finanziarie posti in essere dagli intermediari medesimi.
Per quanto riguarda, infine, le frodi informatiche, la piattaforma è stata sviluppata prevedendo tutti i presidi necessari al contenimento del rischio. In particolare, dal punto di vista informatico, il portale prevede un protocollo certificato per mantenere criptate le informazioni che vengono scambiate.

Misure predisposte per assicurare il corretto trattamento dei dati personali e delle informazioni ricevute dagli investitori ai sensi della normativa applicabile in materia
Il gestore ha adottato presidi efficaci per la tutela delle informazioni presenti on line e relative ai singoli profili utenti nonché contro eventuali attacchi ai profili di gestione. La privacy è inoltre garantita attraverso un sistema di crittografia e attraverso un rigido regolamento interno GDPR compliant.

Misure predisposte per identificare, prevenire o gestire i conflitti di interesse
Il gestore ha adottato una Politica sulla Gestione dei Conflitti di Interesse che detta norme specifiche volte all’identificazione, gestione, disclosure e registrazione dei conflitti di interesse.

Misure predisposte per la trattazione dei reclami e l’indicazione dell’indirizzo cui trasmettere tali reclami
Crewfunding S.r.l. riserva la massima cura nella gestione delle contestazioni della clientela, al fine di fornire risposte sollecite ed esaustive, prevenendo, di fatto, l’insorgere di controversie e risolvere già in una fase preliminare le situazioni di potenziale insoddisfazione.
Soggetto che si occuperà direttamente e materialmente della gestione dei reclami
Area Operations, back-office, external relations
Modalità di trattazione e di riscontro ai clienti interessati

1 Modalità di presentazione dei reclami da parte della clientela: i reclami devono contenere i seguenti dati:

  • nome, cognome, indirizzo completo e recapito telefonico del reclamante;
  • breve ed esaustiva descrizione del motivo di reclamo;
  • ogni altra indicazione e documento utile per descrivere le circostanze.

I reclami, unitamente all’eventuale relativa documentazione di supporto, copia del documento d’identità del cliente, devono essere indirizzati a Crewfunding S.r.l., Viale Giuseppe Mazzini, 6 – 00195 Roma, a mezzo, alternativamente:

  • raccomandata a/r
  • casella di posta elettronica: reclami@crewfunding.it
  • casella PEC: crewfunding@legalmail.it

2 Modalità di trattazione dei reclami da parte della clientela
I reclami della clientela sono trattati da un’apposita struttura organizzativa interna, tenuta ad informare periodicamente il Comitato per il Controllo Interno e la Corporate Governance sui relativi reclami ricevuti e per conoscenza l’intero Consiglio di Amministrazione.

Il processo di gestione dei reclami è articolato nelle seguenti fasi:

a. ricezione del reclamo;
b. registrazione nel registro reclami;
c. istruttoria del reclamo;
d. corrispondenza con il reclamante;
e. risoluzione del reclamo e comunicazione di chiusura del medesimo.

L’esito finale del reclamo viene comunicato al cliente entro 30 giorni dalla data di ricevimento del reclamo medesimo, per iscritto, a mezzo Raccomandata a/r o tramite casella PEC. Se il reclamo è ritenuto fondato, nella risposta al Cliente il gestore comunicherà le iniziative che intenderà assumere e i tempi entro i quali saranno realizzate; se il reclamo sarà ritenuto non fondato, il gestore illustrerà le motivazioni del rigetto e comunicherà con chiarezza la possibilità di presentare ricorso all’arbitro per le controversie finanziarie (ACF – www.acf.consob.it) istituito presso la Consob, nei termini previsti dal regolamento di attuazione dell’articolo 2, commi 5-bis e 5-ter, del decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, nonché adeguate informazioni circa i modi e i tempi per la presentazione del ricorso all’ACF.

Tutte le informazioni per la gestione dei reclami saranno contenute nella documentazione contrattuale disciplinante il rapporto tra Crewfunding S.r.l. e le emittenti e gli investitori.

Meccanismi previsti per la risoluzione stragiudiziale delle controversie
Il gestore ha aderito all’arbitro per le controversie finanziarie (ACF) istituito presso la Consob, previsto dal decreto legislativo n. 130 del 2015 in attuazione della direttiva comunitaria 2013/11/UE.
L’ACF è un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie attivo presso la Consob, che ne ha definito la regolamentazione e ne supporta l’operatività attraverso un proprio Ufficio (Ufficio di segreteria tecnica dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie).
L’ACF intende fornire ai risparmiatori che hanno presentato senza successo reclami agli intermediari finanziari di cui sono clienti uno strumento alternativo, agile ed efficiente per risolvere le controversie, senza dover adire la via giudiziaria.
L’attività dell’ACF si caratterizza per la totale gratuità dei ricorsi per i risparmiatori, nonché per la rapidità delle decisioni, che saranno prese entro sei mesi e che, quando l’ACF riconoscerà le ragioni dei risparmiatori, stabiliranno i risarcimenti da pagare da parte degli intermediari.
L’ACF offre la possibilità di presentare il ricorso online. Dopo la registrazione è fornito accesso ad un’area riservata e la piattaforma informatica guiderà gli utenti, passo dopo passo, nell’inserimento di tutte le informazioni necessarie, avvertendo di eventuali inesattezze e incompletezze e indicando i documenti da caricare.

esiti;
I dati aggregati sulle offerte svolte attraverso crewfunding.it sono contenuti in diverse sezioni del portale. Principalmente, nelle sezioni progetti e progetti attivi.
Nella sezione denominata “progetti chiusi” è sono contenute tutte le informazioni presenti al momento della pubblicazione dell’offerta e i risultati dell’esito di raccolta. Le informazioni sono accessibili a tutti gli utenti registrati per un periodo minimo di anni 5 dalla data di chiusura dell’offerta. L’utente investitore di una o più emittenti, avrà, inoltre, l’accesso diretto alle informazioni dal proprio profilo personale.

Normativa di riferimento, indicazione del collegamento ipertestuale al registro e alla sezione di investor education del sito internet della Consob

Normativa di riferimento
Registro dei gestori di portali – Sezione ordinaria
Sezione di investor education del sito Consob

Estremi degli eventuali provvedimenti sanzionatori e cautelari adottati dalla Consob
Non sono stati adottati nei confronti di Crewfunding S.r.l. provvedimenti cautelari e sanzionatori.

Iniziative che il gestore si riserva di adottare nei confronti degli offerenti in caso di inosservanza delle regole di funzionamento del portale
Non sussistono iniziative che il gestore ha previsto di adottare in caso di inosservanza delle regole di funzionamento del portale al di fuori di quanto previsto nei contratti stipulati tra il gestore e le offerenti e il gestore e gli investitori in caso di violazione degli impegni assunti tra le parti.